Lo stupefacente carro che indica il sud

11 luglio 2017

Scoperte Enigmatiche

Nel secolo scorso, durante l’esplorazione di una tomba in Cina, venne riportato alla luce un oggetto descritto in alcuni testi antichi come il “carro che indica il sud”. Si tratta di uno straordinario meccanismo che consentiva alla statua posta sul carro di indicare costantemente il Sud indipendentemente dalla direzione del carro stesso.

Carro che indica il Sud - Schema

Carro che indica il Sud

Da decenni gli archeologi cinesi sono in fibrillazione per la scoperta di un cosiddetto “carro che indica il sud”, ritrovato in una delle innumerevoli tombe, per la maggior parte ancora inesplorate, che costellano la Cina. Se questo meraviglioso veicolo risultasse davvero far parte di un corredo funerario, non potrebbero chiedere di più. Infatti numerose citazioni storiche parlano della “bussola su ruote”, creando non poco sconcerto fra le file degli storiografi.

Finora ne è stato ritrovato un unico, incredibile esemplare. La statua, infatti, posta su un carro lungo 3,3 metri e largo 2,7 metri, indica sempre il sud indipendentemente dalla direzione nella quale si muove. Con precisione millimetrica punta sempre nella stessa direzione, anche quando gira in tondo, correggendo l’orientamento a seconda dei movimenti delle ruote del carro.

Questo spettacolo sensazionale è possibile grazie ad una meccanica di precisione e a un differenziale composto da ruote dentate, abilmente incastrate le une nelle altre. Ma a scuola non ci hanno forse insegnato che il differenziale è stato brevettato solo nel XIX secolo? Il professor Joseph Needham (1900-1995), esperto di cultura cinese dell’Università di Cambridge, ha avuto modo di constatare che la bussola “viaggiante” era stata già descritta in un comunicato ufficiale cinese del 500 d.C.

Needham ha dedicato tutta la vita allo studio e alla documentazione dell’antica conoscenza dei cinesi. Nel IV volume del suo imponente lavoro Scienza e Civiltà in Cina cita lo scritto in questione “Il carro che mostra il sud è stato costruito per la prima volta da un imperatore della dinastia Zhou, all’inizio dell’anno 1000 a.C., per indicare la via del ritorno a diplomatici giunti da molto lontano. Il suo regno, infatti, era una pianura sconfinata, dove le persone perdevano facilmente il senso dell’orientamento, confondendo est e ovest. Il sovrano, dunque, fece costruire questo veicolo affinché gli illustri ospiti fossero in grado di distinguere i punti cardinali“.

Un’opera suprema che pone una serie di domande. A quali fonti avevano attinto gli antichi cinesi, 3.000 anni fa, per avere le conoscenze necessarie a costruire questa mirabile opera? Chi aveva suggerito loro il funzionamento di un meccanismo composto da ruote dentate e volani, dunque di un differenziale? Quanti cervelli ci sono voluti per creare dal nulla un meccanismo di tale perfezione in quell’epoca così remota?

Nel capitolo 47 dell’opera cinese intitolata Kuyu T’u, pubblicata nel 1341, si legge un passaggio che racconta la storia del carro che indica il sud, inquadrandola in un contesto fantastico: “Molto tempo fa, sotto l’imperatore Cheng della dinastia Zhou, il paese degli uomini con un sol braccio inviò diplomatici carichi di doni. Sedevano su di un carro di piume spinto dal vento. Giunsero così volando alla corte di Zhou. Il sovrano temeva che questo strano veicolo potesse mettere in subbuglio la popolazione e fece, perciò, distruggere il carro. Poiché, però, i diplomatici non potevano più fare ritorno alla loro patria, fece costruire un carro che indicava il sud“. Gli inventori cinesi si superavano l’un l’altro con invenzioni spettacolari: da chi avevano ereditato queste straordinarie conoscenze?

Nell’opera di Needham le loro scoperte riempiono migliaia e migliaia di pagine. Conquiste e invenzioni, alcune delle quali sono state in seguito attribuite a menti occidentali: armi da fuoco, polvere da sparo, fiammiferi, denaro cartaceo, carriola, stampa, staffe e finimenti per i cavalli, la scoperta della circolazione sanguigna o la produzione di acciaio.

Anche Robert Temple che, autorizzato dall’autore ha sintetizzato l’epica di Needham in un libro divulgativo, è rimasto incredulo davanti alla ricchezza delle invenzioni cinesi in un periodo così remoto. E attribuisce una notevole importanza al carro che indica il sud. “Il carro che indica il sud sfruttava in realtà un differenziale simile a quello in uso nelle automobili moderne, ma con meccanismo inverso“, afferma senza celare l’entusiasmo. “Il differenziale serve per trasmettere forza alle ruote e, quindi, per far muovere il veicolo. Ma nel caso del carro, trainato da animali, la forza delle ruote veniva trasmessa al differenziale affinché la statua potesse sempre indicare il sud. Questo differenziale funziona esattamente come quelli moderni, però al contrario“.

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