L’equipaggio fantasma del volo 401

20 marzo 2017

Fantasmi

Nel 1972, il volo 401 della Eastern Airlines si schiantò al suolo in prossimità dell’aeroporto di Miami provocando la morte di 101 passeggeri e dell’intero equipaggio. La compagnia aerea recuperò numerose parti del velivolo precipitato per riutilizzarle su altri aerei della propria linea. Ne seguirono strani avvistamenti a bordo.

Resti del Volo 401

Resti del Volo 401

La sera di venerdì 29 dicembre 1972, mentre il volo 401 della compagnia Eastern Airlines, un jumbo jet L-1011, con 176 persone a bordo si stava avvicinando all’aeroporto di Miami, il comandante Bob Loft e il copilota Don Repo erano impegnati nelle manovre di atterraggio di routine quando, sul quadro di comando, si accese una spia luminosa che segnalava un problema al carrello di atterraggio. L’aereo andò sempre più giù, finché si schiantò nelle Everglades, le paludi della Florida. I soccorsi arrivarono in pochi minuti, ma 101 passeggeri e l’equipaggio perirono. Sia Loft sia Repo sopravvissero all’impatto iniziale, ma Loft spirò prima di poter essere estratto dai rottami e Repo morì un giorno dopo.

La compagnia aerea recuperò molte parti del jet, che applicò su altri aerei della sua flotta. Ma non molto tempo dopo, cominciarono a circolare voci di apparizioni spettrali, viste soprattutto dagli equipaggi della Eastern Airlines e, in particolar modo, su un determinato aereo. Lo spettro di Repo appariva sia nella cabina di pilotaggio sia nella cambusa di bordo. Sembrava molto preoccupato della sicurezza dell’aereo e accadde perfino che riparasse l’alimentazione elettrica di un forno, segnalando anche un rischio d’incendio e una perdita d’acqua. Anche lo spettro di Loft fu visto, seduto in prima classe o nella cabina dell’equipaggio. Una volta, una hostess chiese a Loft perché il suo nome non era compreso nella lista dei passeggeri. Non ricevendo risposta, ne parlò con il comandante, il quale riconobbe Loft, che sparì immediatamente.

La direzione della linea aerea era comprensibilmente scettica riguardo a queste apparizioni e invitò i dipendenti a consultare uno psichiatra, a spese della compagnia. Infine, tutte le storie furono raccolte in un bestseller, “The Ghost of Flight 401” (Lo spettro del volo 401) di John G. Fuller. Spettri o no, la Eastern Airlines dovette rimuovere tutti i pezzi recuperati da quel maledetto apparecchio ed eliminarli.

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