Martin Lutero e la lotta contro il Diavolo

28 Gennaio 2019

Misticismo

La biografia di Martin Lutero, il famosissimo teologo tedesco che diede inizio alla Riforma Protestante, è ricca di avvenimenti di carattere paranormale molti dei quali riguardano la sua lotta contro il diavolo. In diverse occasioni Martin Lutero venne disturbato dal demonio che cercava di distrarlo continuamente dai suoi studi.

Martin Lutero

Martin Lutero

Ai visitatori del castello di Wartburg, in Germania, viene mostrata una macchia di inchiostro sul muro, che si dice sia la conseguenza di uno scontro fra Martin Lutero e il Diavolo. Sembra che una sera, mentre il padre del protestantesimo era intento a tradurre la Bibbia dal latino in tedesco, gli sia apparso il demonio per tentarlo e che Lutero, furioso, gli abbia scagliato contro il calamaio.

Può trattarsi di una leggenda, ma resta il fatto che Martin Lutero descrisse certi eventi soprannaturali che gli erano capitati. Nel 1521, proprio nel castello di Wartburg, dove si era nascosto in seguito al suo attacco al papato corrotto, Lutero scrisse cosa gli era accaduto con un sacchetto di nocciole. Si era da poco coricato, quando le nocciole cominciarono a saltellare nel sacchetto; il letto prese a vibrare e le nocciole a volare, colpendo le travi del soffitto. Poiché non gli facevano del male, Lutero si addormentò, ma fu nuovamente svegliato da un forte rumore, come di centinaia di barili che rotolassero giù per le scale. Eppure, la porta di ferro di fronte alle scale era chiusa con il catenaccio e nessuno poteva essere entrato. Successivamente, quando Martin Lutero si spostò in un’altra ala del castello, la sua stanza fu occupata da una donna e anche lei sentì un rumore come di mille diavoli scatenati.

Martin Lutero ebbe altre due esperienze di Poltergeist nel suo monastero, a Wittenberg. Qui egli insegnava teologia quando, nel 1517, diede inizio alla Riforma Protestante, affiggendo sulla porta della cattedrale di Ognissanti le sue 95 tesi per un dibattito pubblico sulla condotta della Chiesa. “Il Diavolo entrò nella mia cella, interrompendo i miei studi, e fece rumore dietro la stufa, come se stesse trascinando della legna sul pavimento“. Così disse Lutero in quell’occasione; tuttavia anche altre volte aveva sentito il Diavolo sopra la sua cella “ma, sapendo che era il demonio, non gli davo retta e andavo a dormire“.

Martin Lutero, che credeva di essere guidato da entità invisibili, ebbe premonizioni sulle proprie malattie e sulla propria morte, e dovette combattere contro voci e visioni diaboliche, come quando il Diavolo gli apparve sotto forma di una scrofa in cortile o di un cane sul suo letto, benché al castello di Wartburg non vi fossero animali.

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