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Il tormentato spettro di Ash Manor
2 Gen 2017

Il tormentato spettro di Ash Manor

Post by Administrator

Verso la metà degli anni ’30 la tranquillità della famiglia Keel, trasferitasi ad Ash Manor da breve tempo, venne messa a dura prova da un’inquietante presenza che infestava la loro casa. Grazie all’intervento di una nota medium si riuscì a fornire un’identità al fantasma e a conoscere i dettagli della sua drammatica esistenza.

Ash Manor

Ash Manor

Nel 1934 la famiglia Keel si trasferì ad Ash Manor, nel Sussex. Il prezzo della casa era modesto, ma nessuno disse loro che forse era stregata. Ben presto il loro ménage familiare fu disturbato da rumori e strani fenomeni. Una notte, il signor Keel si svegliò e vide sulla porta della sua camera un vagabondo che, interpellato, non rispose. In preda allo stupore e alla paura, Keel cercò di acciuffarlo, ma la sua mano passò attraverso l’intruso. A quel punto il signor Keel corse verso la stanza di sua moglie e svenne. Mentre correva a prendere un po’ di brandy per rianimarlo, anche la signora vide un uomo sul pianerottolo, e poiché costui non le rispondeva, si lanciò contro di esso per aggredirlo. Ma, senza che la figura si spostasse, ella la attraversò e andò a sbattere contro la porta.

Da allora lo spettro di Ash Manor fece più di 20 apparizioni. Inizialmente stava fermo, ma poi cominciò a vagare per la casa. La signora Keel osservò che il suo cane era terrorizzato davanti all’apparizione, ma quando capì che bastava che lo toccasse e il fantasma si allontanava, non ne ebbe più tanta paura. Per cercare di chiarire la situazione che stavano vivendo, i coniugi Keel interpellarono la famosa medium Eileen Garrett, che allora viveva in America. Dopo diverse sedute, si appurò che lo spettro era quello di un certo Charles Edward, figlio di Lord Henley, coinvolto in una storia drammatica, ma non confermata, di sofferenza, morte e tradimento.

La signora Keel sospettava che lei e il marito fossero, in qualche modo, responsabili del fenomeno, e la medium confermò che il problema nasceva esclusivamente da loro. Il signor Keel aveva tendenze omosessuali e aveva cominciato a bere il che aveva portato sua moglie a fare uso di morfina. Tuttavia, la signora Keel ebbe il suo primo incontro con lo spettro antecedentemente al racconto del marito. Il fatto che entrambi avessero visto la stessa cosa potrebbe significare che la figura avesse un certo grado di realtà fisica, anche se non è da escludere che lo spettro fosse una proiezione mentale del signor Keel sufficientemente vivida perché anche la moglie potesse condividerla.

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