Telepatia d’emergenza alle Hawaii

25 ottobre 2018

Fenomeni ESP

La telepatia è uno dei fenomeni ESP maggiormente diffusi. Spesso viene sperimentato tra persone legate da vincoli di parentela o di conoscenza ma non sono rari i casi di telepatia tra individui sconosciuti come successo al marinaio hawaiano Shep. La telepatia tende a manifestarsi spesso durante momenti di pericolo o di panico.

Lyall Watson

Lyall Watson

Molti elementi di prova suggeriscono che la telepatia si manifesti fra persone che si conoscono bene. Ma, stando a un caso riferito dal parapsicologo Lyall Watson, sembra non essere un fattore strettamente necessario.

L’episodio studiato da Watson ebbe come protagonista un marinaio di nome Shep, che si era da poco aggregato all’equipaggio di un peschereccio che batteva le acque delle isole Hawaii. A un certo punto, durante la spedizione, l’uomo decise di andare a distendersi in cuccetta. Si aggrappò alla battagliola del boccaporto, arrivò barcollando fino al castello di prua, ma scivolò e cadde riverso sulla schiena.

Paralizzato dalla caduta e in preda a lancinanti dolori, Shep era convinto di essere sul punto di morire. Alle 21:12 di quella sera, i suoi pensieri furono rivolti intensamente ad una sua cara amica.

Era una donna di nome Milly, e quella sera era andata a casa del comandante della nave, intrattenendosi a chiacchierare con sua moglie. La moglie del comandante, una donna samoana, continuò a lavorare a maglia durante la visita, finché improvvisamente sentì un colpo alla testa che la stordì. Stramazzò a terra entrando in una sorta di trance, e disse: “Qualcosa di molto grave è successo sulla nave“. Sapeva che la sua impressione non si riferiva a suo marito, ma non poté pronunciare altre parole. Milly guardò l’ora e vide che erano le 9:14 di sera. Fu però solo la mattina dopo che ricevette la notizia dalla guardia costiera. Shep era stato portato a Kauai con la schiena spezzata.

Ma come mai fu la moglie del capitano a sperimentare la telepatia, e non Milly, buona amica di Shep? “Il mittente era un uomo che apparteneva ad una cultura che, almeno a livello inconscio, accetta l’esistenza della telepatia“, spiegò Lyall Watson. “Il messaggio era destinato a una donna che era diventata meno ricettiva per il modo in cui era stata educata e, quando, si rivelò che non era in grado di riceverlo, esso, presumibilmente, fu dirottato su un’altra persona vicina, qualcuno che fosse soltanto indirettamente coinvolto, ma che trovasse più facile rispondere, per il suo tipo di cultura e di assetto percettivo“.

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